Oioli, Piemonte… Giuliani: un Giro della Lunigiana da incorniciare

Redazione
9 Settembre 2021
Updated 2021/09/09 at 8:16 PM

Manuel Oioli quarto in classifica generale, vincitore della maglia della classifica a punti e di quella del miglior scalatore, oltre a due successi  e un terzo posto… di tappa.

Filippo Borello terzo di tappa, Mirko Bozzola quarto.

Pietro Mattio quarto nella classifica riservata ai giovani…

Francesco Giuliani premiato dall’organizzazione e proprio a Lui vogliamo chiedere alcune considerazioni sulla felice esperienza appena conclusa…

Francesco Giuliani Responsabile della squadra convocata e poi diretta in corsa al Lunigiana…

-Come nasce la volontà di avere questa squadra, come hai selezionato i ragazzi…?

E’ il tuo ottavo Lunigiana, il migliore in assoluto come risultati… merito dei corridori, del gruppo? Del DS?

Che dire… sono un po’ di anni che frequento le strade del Giro delle Lunigiana con vesti diverse: negli anni 1999-2000 come atleta, dal 2008 al 2012 collaboratore e dal 2013 come Tecnico Regionale. Conosco bene la zone, i percorsi, le salite e proprio visionando il percorso di questa edizione, ho deciso di convocare alcuni ragazzi come punte per la classifica generale e altri giovani che si difendessero bene in salite come quelle presenti al Giro,  ma che non patissero i ritmi e le velocità che caratterizzano questa Corsa nei tratti pianeggianti e nei falso piani. Ho espressamente voluto portare anche un velocista competitivo nella semitappa pianeggiante e fondamentale nel lavoro di squadra insieme ad altri due uomini di fatica, il vero cuore di una squadra. Ho voluto anche guardare al domani e a pari merito, ho preferito “chiamare” i giovani classe 2004. Il Piemonte schierava al via una rappresentativa con ben 4 atleti del primo anno in categoria, penso una delle squadre più giovani del giro.

La nostra squadra è stata disegnata con un leader, un uomo di classifica che avesse continuità nei risultati e che ha dimostrato costanza del rendimento in tutta la stagione; due spalle, atleti che lo sostenessero nei momenti difficili ed eventualmente sostituirlo come capitano. Non a caso erano del primo anno anche per competere nella classifica dei giovani; un velocista per la vittoria di tappa ma anche in grado di dare un aiuto proficuo nelle parti veloci della corsa; per finire, due uomini di fiducia e di fatica esattamente nell’ordine citato per contare sulla lealtà,  non solo al leader ma soprattutto al gruppo.

Questo mix di rispetto e complicitĂ  ha certamente contribuito avere una delle rappresentative piĂą belle, competitive e complete che abbia mai diretto.

– nel 2012 Alberto Marengo sesto nel Giro vinto da Mohoric… oggi Oioli quarto…

Si indubbiamente due corridori con caratteristiche molto simili. Penso che  Oioli, se non avesse avuto un tentennamento nella prima tappa, cosa che non ha avuto la Nazionale Francese, avrebbe avuto e potuto giocarsi carte diverse per primeggiare come ha dimostrato poi nelle tappe successive.

-Ben nove corridori ( fra i quali OIoli) hanno battuto il tempo di scalata di Fosdinovo di Pogachar…  cosa sta cambiando in questa categoria… nn si va troppo forte?

Da quando ho memoria il Giro della Lunigiana è stata una delle corse a tappe con ritmi elevati in tutte le sue edizioni. La scalata di Fosdinovo essendo una salita lunga ma, tranne il primo pezzo impegnativo, da rapporto ed essendo stato sempre un arrivo di tappa, spinge sempre gli uomini di classifica a cercare di farla più forte possibile per recuperare o guadagnare più tempo in classifica generale.

-Due parole per ogni componente il gruppo tu compreso… sul proprio Lunigiana

Per quanto riguarda i corridori non c’è molto d’aggiungere,  oltre quello già detto da me e dalla strada.

Nel mio staff, ho sempre cercato collaboratori professionalmente all’altezza, ma anche collettori di armonia generale.

Parlare di se stesso non è mai facile, io cerco di metterci sempre il massimo impegno. Gli attori sono i corridori e le Società che li fanno crescere.

-Bellissima livrea del furgone casa Piemonte…. Il CR sempre avanti nell’organizzazione…

Si. Già in passato con i precedenti Presidenti, Rocco Marcheggiano e Gianni Vietri ho avuto l’onore di essere apprezzato ed avere la loro fiducia. Personalmente credo molto nell’immagine, nella visibilità e nell’ordine. Con Massimo Rosso, attuale Presidente Regionale, la sinergia è totale. Abbiamo idee innovative e collaborative sia nella gestione dei corridori sia negli eventi – ritiri collegiali, formazione, scelta percorsi, corporate identity….

-il panorama piemontese è questo o c’è altro, che ha dovuto lasciare a casa… previsione per i prossimi anni?

Il panorama Piemontese è fortunatamente anche molto altro, ci sono ahime corridori di valore che non ho convocato, ma che potranno dimostrare il loro valore nel prossimo futuro. Spero nella riuscita di un progetto inteso ad incrementare e qualificare l’attività regionale riuscendo a valorizzare gli atleti e gli staff, cooperando con tutte le società Piemontesi.

Ancora complimenti a tutti

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