IL CICLISMO PIEMONTESE IN MOSTRA AL TOUR DE FRANCE

stampa

Una grandissima folla di appassionati ha accolto uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo: il Tour de France è arrivato in Piemonte.

 

Dopo la “Grand Depart” di Firenze, la carovana gialla si è trasferita in Emilia-Romagna per poi raggiungere le strade piemontesi. Una splendida giornata di sole ha accolto i migliori ciclisti del mondo in lotta per la Maglia Gialla, impegnati sulle strade piemontesi a partire dall’Alessandrino con il sentito omaggio a Coppi nel passaggio da Tortona, seguito dall’attraversamento dei più suggestivi vigneti della zona di Canelli fino alle Langhe; qui, sulla salita di Barbaresco, si è messo in luce l’idolo di casa Matteo Sobrero: accolto dal suo fan club, l’unico piemontese in gara al Tour non ha solo fatto la solita “visita parenti” ma è scattato in salita vincendo il GPM di 4^ categoria, tra ali di tifosi vestiti con l’iconica maglia a Pois che inneggiavano il suo nome. La discesa verso Alba e la risalita a Sommariva Perno hanno costituito gli ultimi dislivelli altimetrici prima dell’attraversamento della pianura di Carmagnola e la sfilata davanti alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, porta di ingresso alla città di Torino in vista dello sprint finale. Alcune cadute hanno scombinato i piani dei velocisti più quotati, e così sul rettilineo di Corso Galileo Ferraris è spuntata la sorpresa di Biniam Girmay, giovane velocista Eritreo del team belga Intermarché – Wanty che con uno spunto poderoso batte il colombiano Gaviria ed il campione del Belgio De Lie. L’arrivo di Torino segna così un doppio evento storico: per la prima volta un corridore africano vince al Tour, consegnando anche il primo successo nella corsa francese al proprio team. Anche per la classifica generale si tratta di un giorno epocale: la maglia gialla è passata, infatti, sulle spalle del campione olimpico in carica Richard Carapaz,  primo atleta proveniente dall’Ecuador a vestire le insegne del primato della Grand Boucle. Per Carapaz il Piemonte regala una nuova gioia: proprio sulle strade piemontesi nel 2019, aveva conquistato la sua prima maglia rosa e poi il successo finale del Giro d’Italia.

La festa del Tour de France a Torino ha, inoltre, mostrato la passione dei piemontesi e del Comitato presieduto da Massimo Rosso.

In attesa dello sprint in Corso Galileo Ferraris sono stati proprio i giovani talenti del ciclismo piemontese ad animare la folla di tifosi, percorrendo gli ultimi km della 3^ tappa.

Partendo dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi il gruppo di corridori con la maglia del Comitato Regionale FCI Piemonte ha pedalato fino alle porte di Torino per poi sfilare sul rettilineo d’arrivo, mettendo in mostra al pubblico del Tour i migliori talenti del ciclismo locale. Accompagnati dal Vice Pierfranco Martinetti ed il Pres. del CP di Torino Ivano Leone, i giovani ciclisti hanno ricevuto il saluto del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che li ha seguiti nella partenza ed applauditi all’arrivo.

 

Una ventina gli atleti coinvolti: Marco Sartore, Federico Zugno (Scuola MTB Venaria Reale); Filippo Cometto, Filippo Gallo, Alessandro Bonino (Esperia); Filippo Barattero (Ardens); Alessandro Biola (Riverosse); Federico Cantamessa, Federica Corazza (Mtb Academy Giaveno); Coia Rebecca (Frogs); Alberto Roda,  Pietro Megetto, Alessandro Gariglio (Brunero); Paolo Marangon, Gregorio Acquaviva (Madonna di Campagna); Giulio Pich, Edoardo Tonini (Cicloteca); Giada Galazzo, Stefano Ciaramella (Rostese); Diego Milan (Rock Bike Team).

 

Un’esperienza emozionante per questi giovani che hanno pedalato tra ali di folla, sulle stesse strade che hanno visto protagonisti i velocisti che si sono giocati la vittoria di tappa, andata all’Eritreo Biniam Girmay, e l’avvicendamento della maglia Gialla, passata dalle spalle di Tadej Pogacar all’ecuadoregno Richard Carapaz.

 

Nel mezzo l’omaggio all’unico piemontese in gara, Matteo Sobrero, partito proprio da queste strade per arrivare all’elite del ciclismo mondiale: iniziando proprio dalle prime esperienze internazionali con la maglia del Piemonte è cresciuto arrivando a vestire ora la maglia del team Red-Bull Bora.

 

Un punto di riferimento per i nostri giovani, che hanno potuto vivere direttamente un’esperienza che sognano diventi realtà nel loro futuro sportivo.

#crpiemonte #federciclismo #fci #piemonte #ciclismo #ridethechange

Share This Article